Il cotto è poroso e può trattenere grasso, acqua sporca, sali e vecchi trattamenti. Un pavimento molto scuro non è necessariamente da sostituire, ma prima di pulirlo bisogna capire che cosa è penetrato e quale protezione è stata applicata.

Il ciclo cambia tra cotto interno, terrazzo esterno, superficie cerata e pavimento con efflorescenze. Una prova preliminare è indispensabile perché il materiale bagnato può sembrare uniforme e mostrare aloni solo dopo l’asciugatura.

Sporco o vecchio trattamento?

La patina può essere formata da grasso e detergenti oppure da cere degradate. Se si tenta di coprirla con altra cera, il colore diventa irregolare e lo sporco resta intrappolato.

Macchie bianche ed efflorescenze

I depositi bianchi possono essere residui superficiali, sali trasportati dall’umidità o alterazioni del trattamento. Pulire la parte visibile senza verificare la provenienza dell’acqua può dare un risultato temporaneo.

Il ciclo professionale

Sul cotto poroso è particolarmente importante non lasciare asciugare la soluzione sporca dentro il materiale.

  • Aspirazione e protezione delle superfici vicine.
  • Verifica del vecchio trattamento e prova di rimozione.
  • Detergente e azione meccanica calibrati.
  • Aspirazione dello sporco sciolto e risciacqui.
  • Asciugatura completa prima di valutare protezione e finitura.

Protezione dopo il lavaggio

Non ogni cotto richiede lo stesso protettivo. Uso interno o esterno, assorbimento e aspetto desiderato determinano se valutare un impregnante e quale finitura. Il trattamento si applica solo su supporto pulito e asciutto.

Quanto costa la pulizia del cotto?

Una pulizia profonda del cotto si colloca orientativamente intorno a 6–12 €/m² nel mercato 2026, se il supporto è accessibile e non presenta stratificazioni eccezionali. Deceratura complessa, residui post-cantiere, fughe profonde e asciugatura controllata incidono sul preventivo.

Impregnante, finitura, protezione antimacchia e recupero di macchie penetrate non sono inclusi automaticamente. I trattamenti completi pubblicati sul mercato variano molto anche in base alla superficie; per questo vengono separati dal lavaggio e confermati solo dopo campione.

Limiti realistici

Macchie penetrate, umidità attiva, fughe degradate e differenze storiche possono rimanere visibili. Il campione serve a concordare un risultato realistico prima di lavorare tutta la superficie.

Domande frequenti

Risposte prima dell’intervento

Il cotto può essere pulito con acido?

Solo dopo identificazione e prova professionale. Un acido improprio può rovinare fuga, trattamento e materiali vicini.

Dopo la pulizia bisogna sempre cerare?

No. La protezione dipende dal cotto, dalla posizione e dal risultato desiderato.

Le macchie d’olio spariscono?

Dipende da profondità, età e trattamenti presenti. Una prova indica il margine di miglioramento.

Quanto deve asciugare prima del trattamento?

Finché il supporto è realmente asciutto; tempi e misurazioni dipendono da porosità, stagione e ventilazione.

La fascia al metro quadrato comprende il protettivo?

No, salvo indicazione espressa nel preventivo. Pulizia, asciugatura e trattamento protettivo sono fasi distinte.

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